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Casa
Barnekov: Casa Barnekov e' uno dei molti gioielli
architettonici di Anagni. Risalente al XIII secolo
e' stata restaurata dallo scultore Tommaso Gismondi
che l'ha adibita per lungo tempo a mostra permanente
delle sue opere. Il suo nome le viene da un pittore
svedese, Alberto di Barnekov, appunto, che alla
meta' dell'800, venuto a Roma e innamoratosi di
una bellissima modella anagnina, compero' questa
casa e vi dimoro' per lunghi anni, decorando, in
modo particolare la facciata, con pitture e lapidi,
alcune delle quali in lingua svedese. Costruita
in epoca tardo medioevale presenta un prospetto
movimentato da una scalinata coperta da loggiato
ad archi.
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Fontana
di Piazza Massimo D'Azeglio
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Casa
Barnekov
Piazza
San Michele, La Fontana di Tommaso Gismondi

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Auditorium
di Sant'Antonio: La chiesa di Sant'Antonio,
anticamente annessa all'ospedale della Confraternita
della S.S. Annunziata, e' oggi adibita ad Auditorium
Comunale. L'aspetto attuale risale al XVIII secolo;
al suo interno e' conservata una grande pala d'altare
dipinta alla meta' del XVII secolo dall'artista
Carlo Maratta.
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Monte
Frumentario: L'edificio di tre piani fu fondato
nel medioevo e interamente restaurato nel 1751.
Il suo nome viene dall'utilizzo che ne faceva la
popolazione anagnina: nei grandi cameroni interni
infatti, veniva raccolto il frumento che i cittadini
potevano chiedere in prestito in caso di bisogno.
Attualmente, nei locali restaurati, vi e' la sede
del Centro Culturale Labriola, comprendente sale
espositive e la Biblioteca Comunale.
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