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Inghilterra, Scozia, Irlanda Agosto 1996

Parigi Settembre 1999

Caprera Agosto 2003

Croazia Agosto 2004

Matera Agosto 2005

Ungheria, Austria, Repubblica Ceca Agosto 2006

Berlino Febbraio 2007

Venezia Marzo 2007

Grecia Maggio 1989

 Stoccolma 2008

 Amsterdam 2008

Sicilia Agosto 2008

Dublino 2008

Barcellona 2009

Helsinki e Tallinn 2009

Oslo e Copenagen 2009 

Monaco Ottobre 2009 

GRECIA 1989

Classica gita scolastica da ultimo anno di liceo, quindi tutto di corsa, con più voglia di fare casini che di scoprire storia e cultura. Ma anche questo fa parte del bagaglio culturale che ci si porta dietro. Sono passati 18 anni, tanti, ma riguardando le foto ricordo ancora le risate e le emozioni provate. Parto da questo per cercare di ricostruire il mio viaggio nella culla della civiltà.

Sabato 22 Aprile 1989

Alle 11.00 partiamo da Colleferro in autobus diretti a Brindisi dove ci imbarcheremo. Siamo tutti molto emozionati, per molti di noi è il primo viaggio fuori confine e senza genitori. E' un viaggio piacevole, attraversiamo mezza Italia e arriviamo a Brindisi alle 18.00 circa. Ci sparpagliamo per la città e per cena mangiamo un panino al volo su una scalinata di fronte al mare al tramonto. Alle 21 ci imbarchiamo e cominciamo ad esplorare la nave, le cui cabine somigliano molto a cunicoli. Alle 22 si salpa e la traversata è piacevole, si dorme poco naturalmente, alle 5 siamo tutti sul ponte per vedere l'alba.

Domenica 23

Arriviamo alle 6 del mattino a Igoumenitsa dopo aver fatto tappa a Corfù, fa parecchio freddo e da qui sbarchiamo per prendere l'autobus che ci porterà ad Atene. Sull'autobus dormo a tratti, mi perdo il panorama ma pazienza, ho troppo sonno! Alle 16 arriviamo in un bellissimo ristorante dove pranziamo alle 5 del pomeriggio! Ci servono degli spaghetti talmente bianchi da fare impressione conditi con una specie di marmellata rosa, non ho il coraggio di assaggiare e attendo affamata il secondo, decisamente più appetitoso: enormi bistecche di agnello panate, croccantissime, con contorno di patate. Dopo pranzo si riparte, alle 7 arriviamo finalmente in albergo ad Atene, l'hotel Balascas, piuttosto bruttino, ma accontentiamoci!

Lunedì 24

Il buffet della colazione è deludente, la cosa più appetitosa è formaggio di capra con aranciata. Da dimenticare. Consumato questo "lauto" pasto partiamo alla volta di Corinto per visitare il famoso Canale, la cui vista toglie il fiato, qui ci fanno assaggiare il famoso yogurt greco con il miele e dopo le foto di rito nuova partenza e nuova tappa, stavolta al teatro di Epidauro. Un'opera straordinaria per la bellezza, l'armonia, l'acustica. Altra tappa della giornata Micene. Devo dire che trovarmi sotto la Porta dei Leoni mi ha emozionata parecchio, vista sui libri non fa lo stesso effetto. E poi tutta l'Acropoli qui a Micene è bellissima e oltretutto si gode un panorama mozzafiato. Per pranzo ci portano al ristorante "La bella Elena" dove visse Schliemann, l'aercheologo scopritore di Micene. Il pranzo naturalmente non è eccezionale, ma questa non è una novità. Nel primo pomeriggio ripartiamo per Atene. Arriviamo giusto all'ora di cena in un locale caratteristico della Plaka, quartiere storico della città. E finalmente assaggiamo la vera cucina greca e devo dire che si difende bene. Durante la cena ci offrono pure uno spettacolo di danza del ventre (...forse un po' fuori luogo...) e di coinvolgente sirtaki.

Martedì 25

Usciamo presto diretti all'Acropoli di Atene. Finalmente! Vedere il Partenone da vicino è emozionante, anche se è coperto da impalcature per via di un restauro. E poi ci sono l'Eretteo, il teatro e il Museo con le Cariatidi originali e tutti i preziosissimi reperti di questa importante civiltà classica, uno fra tutti la celebre maschera (presunta) di Agamennone. Ci sono un sacco di turisti e non la smetto di fare foto. L'unico neo è il panorama, devo dire che Atene è proprio bruttina, e anche parecchio sporca. Pranzo in albergo, anche questo da dimenticare. Nel pomeriggio piccola gita a Capo Sounion, piccolo promontorio sul quale c'è un tempio dorico. Nonostante il freddo facciamo pure il bagno!

Mercoledì 26

Alle 6.00 si parte per il Pireo, porto di Atene. Da qui battello per una minicrociera alle Isole Saroniche: Idra, Poros, Egina. A Poros troviamo un sacco di asini, a Egina facciamo pure il bagno, Idra è bellissima. Alle 17.00 ripartiamo per Atene, prima di cena facciamo un ultimo giro a la Plaka per ultimi souvenir. In hotel troviamo ad attenderci, strano ma vero, una cena decente, pure di patate e cotoletta di agnello. E' l'ultima notte ad Atene, praticamente la passiamo tutta in bianco a fare casini in giro per l'hotel.

Giovedì 27

Partiamo prestissimo alla volta di Delfi. Arriviamo in un paio d'ore e visitiamo il santuario, tutti i vari templi, ci godiamo un panorama strepitoso e poi pranzo in un ristorante locale. Ultimi souvenir in un minuscolo negozio e poi risaliamo in autobus diretti a Patrasso, dove alle 22 salpiamo per tornare in Italia. Stavolta abbiamo un traghetto extra lusso, con cabine enormi. Alle 17  del venerdì arriviamo a Brindisi, e qua scopriamo che gli autobus che dovevano aspettarci non ci sono ancora. Così ceniamo buttati per terra con gli avanzi delle scorte elementari che avevamo portato il caso di emergenza. Alle 19 finalmente vengono a prenderci e ripartiamo per Colleferro. Arriviamo finalmente all'una di notte, alle due sono a casa davanti ad un piatto enorme di fettuccine!