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Palazzo
della Ragione: Progettato dall'architetto Jacopo
da Iseo, su commissione del Papa Adriano IV, nel
1159, e' un edificio dall'architettura originalissima:
l'architetto infatti, non avendo a disposizione
un grande spazio come una piazza per costruirvi
il palazzo comunale, come invece era la regola nell'architettura
civile del medioevo, ideo' una sorprendente fuga
di arcate, unica nel suo genere, che conduce alla
piazza retrostante (oggi Piazza della Pace ma un
tempo denominata Piazza delle Erbe e successivamente
Piazza delle Carceri) sulla quale invece si affaccia
la vera immagine del Palazzo della Ragione: una
facciata sobria scandita da pochi eleganti elementi
come le bifore e la Loggetta del Banditore aggiunta
nel 1447 circa.
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Loggetta
del Banditore - Palazzo della Ragione
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Palazzo
di Bonifacio VIII

Palazzo
della Ragione
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Palazzo
della Ragione - Facciata sul Corso
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Palazzo
di Bonifacio VIII: Risalente probabilmente all'inizio
del '200, e' un'edificio di grande eleganza. La
facciata d'ingresso presenta due grandi arcate a
tutto sesto e una serie di eleganti bifore. Il lato
posteriore e' caratterizzato da una facciata di
notevole altezza, utile a coprire l'elevato dislivello
fra i due lati. L'interno, ben conservato, e' ricco
di elementi architettonici cirstercensi e di grandi
sale decorate da affreschi. Vi ha sede il Museo
Archeologico del Lazio Meridionale.
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Palazzo
Cajetani: Di questo, che doveva essere un grandioso
palazzo, forse la costruzione piu' importante dell'acropoli,
quello che rimane oggi visibile e' l'impressionante
facciata posteriore, costituita da poderosi contrafforti
uniti da arcate. La facciata principale invece e'
di epoca piu' recente, di gusto ottocentesco. E'
forse qui che si consumo' realmente l'oltraggio
a Bonifacio VIII, che lo fece costruire alla fine
del '200, e non in quello ricordato dalla storia
ufficiale. Oggi e' detto palazzo Trajetto, dal nome
del marchese Leonardo Trajetto Paggi a cui fu ceduto
nel 1872.
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